Se siete indecisi sull’acquisto di un robot da cucina, se non avete idea delle caratteristiche e delle funzioni che può avere e soprattutto se pensate che sia troppo impegnativo da utilizzare e poco pratico, vi consiglio allora di proseguire questa lettura.

Il robot da cucina non è solo un macchinario grande, grosso e pesante, e nemmeno un elettrodomestico solo per gli appassionati di cucina. In realtà si tratta di un pratico tutto fare che vi permetterà di dimezzare i tempi di preparazione di qualsiasi piatto, anche se non siete degli esperti cuochi. Anzi in quel caso avrete sicuramente un valido aiutante.

Spesso non si ha più molto tempo per stare ai fornelli, imparare a sfruttare al meglio tutte le potenzialità del robot da cucina può davvero facilitare le faccende. Inoltre i nuovi modelli che si possono trovare ora in commercio presentano dimensioni piuttosto ridotte, sono studiati per essere utilizzati sempre in maniera semplice e intuitiva e risparmiare tempo.

Innanzitutto se non avete alcun elettrodomestico in casa e dovete acquistarli tutti, potrete tranquillamente risolvere il problema con un solo robot da cucina. Grazie alle sue caratteristiche e agli accessori, e alle varie funzioni presenti e agli attrezzi annessi con la macchina, con un solo acquisto si può avere a disposizione tutta una serie di programmi utilissimi in cucina. Ovviamente il numero di funzioni e il gli accessori differiscono da modello a modello, e in base anche alla fascia di prezzo. Spesso si possono scegliere quali accessori acquistare con il robot da cucina e quali invece non ci interessano. Nella maggior parte dei casi comunque troviamo quasi tutto incluso con il corpo macchina, questo per poter soddisfare il maggior numero di esigenze.

Se prendete questa decisione di munirvi di un robot da cucina, dovete però considerare non solo il costo iniziale che sarà piuttosto corposo ma soprattutto lo spazio a disposizione. Non è assolutamente consigliato acquistare un robot da cucina se non si ha abbastanza spazio, perché generalmente è un elettrodomestico che deve essere sempre lasciato a portata di mano. Se lo posizionate in posti difficili da raggiungere, spesso finirete per dimenticarvi di utilizzarlo e sarà stato uno spreco di soldi inutile. Se volete approfondire la questione vi consiglio di seguire questo link http://migliorerobotdacucina.it/ .

C’è da considerare anche che un robot da cucina può avere moltissime funzioni, il consiglio principale è quello di imparare a sfruttare tutte le caratteristiche della macchina, questo per poterla utilizzare in maniera veloce e sicura ogni giorno.

Ci sono diversi modelli di lavastoviglie al momento in commercio, in passato erano elettrodomestici considerati piuttosto dispendiosi e di solito non venivano utilizzati se si viveva da soli o si avevano pochi piatti da lavare. Ma è davvero un elettrodomestico così accessorio e soprattutto lo sappiamo sfruttare nel miglior modo possibile? Se dobbiamo lavare uno o due piatti, perché in famiglia siamo pochi, è giusto acquistare una lavastoviglie.

Molte persone sono convinte che lavare le stoviglie a mano sia più ecologico rispetto ad attivare un elettrodomestico. Inoltre spesso quando si utilizza una lavastoviglie non la si carica correttamente per ottenere la massima resa. Si tratta di piccoli errori alquanto diffusi, o miti che cercheremo di sfatare durante questo breve articolo, al fine di chiarire i dubbi sull’uso della lavastoviglie e su come poter facilmente risparmiare tempo e risorse.

Quando carichiamo correttamente una lavastoviglie oltre a garantire la massima pulizia delle stoviglie, evitiamo lo spreco di acqua e sapone. Una lavastoviglie che presenta una buona classe di consumo è programmata essenzialmente per funzionare nel rispetto dell’ambiente. Questo perché consumerà una quantità minima d’acqua, inferiore di sicuro alla quantità richiesta per lavare tutti i piatti a mano. Non è il solo risparmio, infatti anche la quantità di sapone richiesta per un lavaggio con la lavastoviglie è inferiore alle quantità utilizzate per il lavaggio a mano, ne consegue che si riverserà nelle tubature molto meno sapone, che quindi sarà più semplicemente disciolto. Quindi quando dobbiamo lavare un gran numero di piatti a mano non stiamo effettivamente risparmiando, ma stiamo sprecando le nostre energie fisiche. Ma in realtà anche per le piccole quantità di stoviglie è consigliato il lavaggio a macchina, per evitare un inquinamento superiore.

I modelli odierni di lavastoviglie presentano la funzione ECO, questo tipo di programma spesso richiede più tempo ma è strutturato per lavare al meglio utilizzando poca energia e poca acqua. Se volete sapere tutte le specifiche dei modelli in commercio e approfondire tutte le funzioni vi suggerisco di seguire questo link http://sceltalavastoviglie.it/

Va anche sottolineato che ci sono alcune regole da seguire per non caricare erroneamente la lavastoviglie. Si dovrà evitare di lasciarla semi-vuota, inoltre si dovrà evitare di lasciare i piatti con detriti di cibo senza sciacquarli preventivamente. Questo perché in primis rischiamo di non avere ottimi risultati, e in secondo luogo di deteriorare la macchina prima del tempo.


L’arte dell’essiccazione è molto antica, veniva praticata diversi secoli fa per poter conservare i cibi quando non si avevano a disposizione frigoriferi o congelatori. Spesso per la conservazione di cibi si ricorreva all’aggiunta di determinati ingredienti, che abbattevano la carica batterica e permettevano di conservare un alimento per molto tempo. L’essiccazione era una tecnica tipica dei paesi molto caldi, che consisteva nel far evaporare la parte liquida e conservarli così per molto tempo. In questo articolo cercheremo di accennare sommariamente la maggior parte delle proprietà benefiche derivanti dall’uso dell’essiccatore e le sue funzioni.

Oggi ovviamente l’esigenza di conservazione che un tempo era primaria è diventata accessoria. Generalmente ora si considera l’acquisto di un essicatore anche per preparare una serie di piatti particolari, e sfruttarlo per assaporare al meglio gli aromi degli alimenti essiccati. Se volete scoprire tutti i modelli in commercio vi consiglio di seguire questo link http://essiccatoriperalimenti.it/ .

In definitiva l’essiccazione permette di gustare gli aromi degli alimenti conservati in maniera anche sostanzialmente salutare. Questo perché permette una conservazione eliminando l’aggiunta di sale o zucchero o conservanti. Tutte le proprietà benefiche dei cibi quindi restano sostanzialmente inalterate, e rendono il sapore altamente concentrato adatto anche alle preparazioni particolari in cucina. Non a caso infatti è uno strumento di cui si avvale prettamente la cucina crudista, utilizzato per presentare una serie di pietanze studiate per limitare l’impatto negativo del fuoco sulla freschezza degli alimenti. Cuocere un cibo può alterare la struttura proteica, mentre preparare gli alimenti tramite un essiccatore permette di garantire le proprietà benefiche.


Se siamo in cerca di un avvitatore perché stanchi di avere un mucchio di cacciaviti scomodi e vogliamo indirizzarci su un prodotto valido, ormai c’è il beneficio del dubbio. Al momento in commercio si possono trovare una serie di avvitatori ottimizzati per il lavoro manuale, sicuramente i diversi modelli presentano diverse funzioni e tutti sono ideali per un certo tipo di lavori. Abbiamo avvitatori elettrici e avvitatori a batteria, modelli dalla conformazione a trapano o lineare. Certo va considerato che la spesa iniziale può essere leggermente più alta rispetto all’acquistare un semplice set di cacciaviti. Ma in compenso con un avvitatore a portata di mano avrete uno strumento dalla funzionalità impeccabile, che vi consentirà di essere decisamente più a vostro agio con il mondo del fai da te.

Ma cos’è nello specifico un avvitatore e quali sono le principali differenze fra i diversi modelli che troviamo in commercio. Proveremo in questo breve articolo a dare una risposta a queste domande. Innanzitutto bisogna considerare che si tratta di uno strumento molto pratico, conformato per rendere il lavoro facile e veloce. I diversi modelli che troviamo hanno una grande varietà di prezzi, alcuni sono decisamente economici altri molto più professionali e potenti. L’uso di un avvitatore è estremamente intuitivo, sia per un professionista che per un profano. Se dovete fare alcuni lavoretti di manutenzione in casa,oppure vi serve per lavoro il modello migliore per voi è chiaramente quello che più si confà al vostro bisogno principale.

Solitamente ogni avvitatore è venduto nel suo specifico box che contiene le diverse tipologie di punta applicabili. Gli avvitatori elettrici senza filo dotati di batteria da caricare sono sicuramente più maneggevoli e comodi da usare e trasportare ovunque, ma possono non avere la giusta potenza. E’ consigliabile controllare la potenza della batteria prima di acquistarne uno. Infatti esistono avvitatori decisamente potenti adatti anche a forare superfici più leggere per inserire viti o stop. Per avere un’idea precisa vi consiglio di seguire questo link avvitatoremigliore .

Alcuni modelli li troviamo accessoriati con un luce laser che garantisce una maggior precisione nell’utilizzo. Per scegliere l’avvitatore che fa al caso nostro bisognerà anche considerare la sua impugnatura, una caratteristica molto importate che permette la massima resa durante il lavoro.